Sulla scomparsa della madre e dei due figli partiti da Castellarquato verso il Friuli e mai arrivati a destinazione, il procuratore di Piacenza Grazia Pradella è intervenuto a margine della conferenza stampa convocata per fare il punto sull’omicidio di via Pastore. Il magistrato ha rivolto un appello alla prudenza e al silenzio, sottolineando il costante coordinamento tra gli investigatori di Piacenza e Udine impegnati nelle ricerche.
«Invito tutti a un momento di tranquillità e di silenzio. Ogni notizia, ogni suggestione può in questo momento alterare la situazione, che è molto ben presente agli investigatori, sia a quelli di Piacenza che a quelli di Udine, con cui siamo continuamente in contatto. Invito veramente a un po’ di silenzio, per permetterci di seguire la vicenda e di potervi riferire, tra poco, degli esiti positivi».
Sul ritrovamento delle due lettere, Pradella ha aggiunto: «Stiamo parlando di lettere prive di data e di firma, non abbiamo annesso un particolare significato anche perché molte cose relative alla personalità della signora le avevamo già ricostruite».
Infine, parlando delle ricerche ancora in corso, il procuratore ha concluso: «Stiamo cercando una persona adulta e due ragazzi, non proprio bambini, e pensiamo in maniera positiva. Non abbiamo elementi che ci inducano ad essere pessimisti».




