HomeAttualitàPiazza Cittadella, il Comune si riprende area e strisce blu. Ma emerge...

Piazza Cittadella, il Comune si riprende area e strisce blu. Ma emerge un nuovo reclamo di GPS

Con il ritorno operativo dell’area nelle mani dell'Amministrazione, prende avvio la gestione transitoria dei servizi, mentre resta aperto il confronto giudiziario con il concessionario

Domani mattina il Comune di Piacenza tornerà formalmente in possesso del cantiere di Piazza Cittadella, dei parcometri e della gestione della sosta collegata all’area. Un passaggio atteso da mesi, dopo il duro scontro amministrativo e giudiziario con Piacenza Parcheggi, che segna una svolta concreta nella vicenda del parcheggio interrato mai partito.

Mentre Palazzo Mercanti parla ormai apertamente di “ritorno alla piena gestione pubblica”, emerge però un nuovo fronte legale aperto: GPS ha infatti presentato reclamo contro l’ordinanza cautelare del 29 aprile con cui il Tribunale aveva respinto la richiesta di sospensiva del concessionario.

La notizia del reclamo emerge indirettamente da un documento dell’Avvocatura comunale inviato alla capogruppo di Fratelli d’Italia Sara Soresi, che aveva chiesto accesso agli atti relativi alle memorie depositate dal Comune nel procedimento. Palazzo Mercanti ha però differito l’accesso, sostenendo che gli “atti difensionali” restano temporaneamente sottratti alla visione fino alla conclusione del nuovo procedimento cautelare, richiamando esigenze di riservatezza e tutela del diritto di difesa.

Una posizione che rischia di riaprire anche il fronte politico sulla trasparenza. Sulla stessa vicenda, infatti, si era già espresso il 29 ottobre 2025 il Difensore civico regionale dell’Emilia-Romagna, accogliendo un precedente ricorso presentato dalla stessa Soresi contro il diniego del Comune. In quel caso il Difensore civico aveva richiamato il principio secondo cui il diritto di accesso dei consiglieri comunali previsto dall’articolo 43 del TUEL deve essere interpretato in maniera ampia e che la semplice pendenza di un giudizio non può giustificare automaticamente il mancato rilascio della documentazione richiesta.

Ora invece Palazzo Mercanti torna a motivare il differimento proprio con la presenza di un procedimento ancora aperto: il reclamo cautelare promosso da GPS contro la decisione del Tribunale.

Un elemento che finora non era emerso pubblicamente e che conferma come la battaglia giudiziaria non sia conclusa. Il reclamo riguarda infatti il secondo procedimento cautelare avviato da GPS contro il Comune e punta a ribaltare l’ordinanza del 29 aprile. Un’ipotesi che, allo stato attuale, appare comunque complessa. Il Tribunale si era già espresso in maniera netta sulla vicenda e difficilmente il collegio tornerà sui propri passi in tempi brevi.

Anche perché, salvo colpi di scena, quando il reclamo verrà discusso il Comune avrà ormai già completato il rientro operativo in possesso dell’area e dei servizi collegati. La riconsegna materiale di Piazza Cittadella e dei parcometri è infatti prevista, come si diceva, per la mattinata di domani, venerdì 15 maggio.

Nel frattempo Palazzo Mercanti ha già avviato la fase operativa della gestione transitoria. Con due distinte determine dirigenziali approvate nelle scorse ore, il Comune ha affidato il servizio di gestione operativa dei parcometri e lo scassettamento per i prossimi sette mesi, periodo ritenuto necessario per organizzare il nuovo affidamento complessivo della gestione degli stalli blu cittadini.

In questa fase intermedia sarà però direttamente il Comune a gestire “in economia” la sosta a pagamento, tornando quindi ad amministrare in prima persona il sistema dei parcheggi blu collegato alla concessione di Piazza Cittadella. Parallelamente è stato affidato anche il servizio di rimozione, trasporto e custodia dei veicoli, così da garantire continuità ai servizi pubblici essenziali senza interruzioni nel passaggio di consegne.

L’amministrazione sottolinea inoltre che gli uffici stanno lavorando per assicurare il corretto subentro gestionale e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nella vicenda, anche alla luce dell’accordo sindacale sottoscritto nei mesi scorsi. Il nuovo assetto, secondo il Comune, consentirà anche di riportare sotto il controllo diretto dell’ente funzioni e servizi che negli ultimi anni erano ricompresi nella concessione del parcheggio interrato.

Sul piano politico, il sindaco Katia Tarasconi appare comunque fiduciosa sull’evoluzione della vicenda e non particolarmente preoccupata dal nuovo reclamo presentato dal concessionario. La sensazione, a Palazzo Mercanti, è che il Comune ritenga solida la propria posizione sia sul piano cautelare sia nel futuro giudizio di merito. Un elemento non secondario, perché proprio l’esito della causa principale potrebbe determinare i tempi di un eventuale intervento concreto sull’area.

Ad oggi infatti Piazza Cittadella resta sostanzialmente congelata almeno fino al giugno 2027, termine naturale della concessione. Ma nell’amministrazione non viene escluso che, in caso di esito favorevole nel giudizio di merito, il Comune possa rientrare pienamente nella disponibilità dell’area anche prima di quella data, aprendo così la strada a nuove valutazioni sul futuro della piazza e sul destino del parcheggio interrato.

Resta però aperto il nodo del contenzioso. Se il reclamo dovesse essere accolto — eventualità che al momento appare poco probabile — il concessionario potrebbe teoricamente chiedere il ripristino della situazione precedente, il risarcimento dei danni, il ristoro dei mancati guadagni e il rimborso delle spese sostenute mentre sullo sfondo resta il citato giudizio di merito, ancora pendente.

Il concessionario intanto non avrebbe provveduto né al pagamento dei canoni relativi al 2026 né al ripristino della fideiussione nel frattempo scaduta: elementi potrebbero avere a loro volta un peso nelle varie battaglie legali in corso.

Carlandrea Triscornia
Carlandrea Triscornia
Giornalista professionista si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Bologna. Ha inoltre ottenuto il Diploma in Legal Studies presso la Cardiff Law School - Università del Galles (UK). Ha iniziato la sua carriera come collaboratore del quotidiano di Piacenza Libertà. Dopo un corso di giornalismo radiotelevisivo ha svolto uno stage presso l’emittente Telereggio divenendone prima collaboratore e poi redattore. Successivamente ha accettato l’incarico di direttore generale e direttore editoriale di Telecittà emittente regionale ligure, dove ha lavorato per tre anni. E’stato quindi chiamato dalla genovese Videopiù ad assumere il ruolo di responsabile delle sedi regionali di SkyTG24 affidate in outsourcing alla stessa società. Trascorsi cinque anni è rientrato nella nativa Piacenza avviando una attività imprenditoriale che lo vede tuttora impegnato. Ha fondato PiacenzaOnline, quotidiano di Piacenza di cui è direttore responsabile. Ha collaborato con l’Espresso e con Avvenire oltre che con Telemontecarlo - TMC News come corrispondente dall’Emilia ed ha lavorato come redattore presso Dodici-Teleducato Parma. Appassionato di Internet e di nuove tecnologie parla correntemente inglese. Sposato, ha due figli.
ARTICOLI COLLEGATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!
- Advertisment -
XNL

Articoli PIu' popolari